Su la scala, ove rotte
hanno gemiti l’onde,
Rosalinda vien meno
tra le braccia a Silvandro.

RONDÒ PASTORALE


A ’l gran Maggio i vènti aulenti
per le selve hanno lamenti
vaghi e assai lontani cori;
e, recando ampi tesori
d’acque, suonan le correnti.

Oh bei colli, sorridenti
ne’ rosati albeggiamenti,
d’onde salgon mille odori
a’ l gran Maggio!

Siede in mezzo i bianchi armenti
Gallo e trae novi concenti
da’ l suo flauto a sette fori;
e i richiami ode Licori
da le siepi rifiorenti
a’ l gran Maggio.


Su la scala, ove rotte
hanno gemiti l’onde,
Rosalinda vien meno
tra le braccia a Silvandro.

[Romanza.]