e ancor ne’ giacigli
rimangono l’orme
recenti e le forme
recenti tra i fiori
vermigli.

Ma quella ch’io bramo
non meco vi giace...
O cuor senza pace,
ed occhi miei lassi,
moriamo.

RONDÒ


Com’api armoniose
uscenti a ’l novo sole
per le felici aiuole
de’ gigli e de le rose,

queste che Amor compose
delicate parole,
com’api armoniose
uscenti a ’l novo sole,

su le chiome odorose
che Amor cingere suole
di sogni e di viole
spìrino dolci cose,
com’api armoniose.