I tuoi capelli
sciolti hanno il fresco odore
dei ramoscelli
che ondeggian lenti, in fiore,
con sommesso romore.
La tua man breve,
passando, i fiori coglie:
par tra le foglie,
tra i calici di neve
una farfalla, lieve.
Ma, come pieno
è il grembo, ti riposi:
palpita il seno,
bevono il gran sereno
li occhi meravigliosi;
e dolcemente
stan su i fiori adagiate
le mani.—Oh fate,
belle mani adorate,
il gesto che consente!
LAI
La Luna diffonde
pe’ cieli suo latte:
a lei, chiuse e intatte,
sospiran le selve,
profonde.
Un murmure, lento,
si spande ne ’l piano;
e giunge un lontano
di cervi bramire
su ’l vento.
Discende ne l’ode
la dea che m’è dolce;
e a me i suoni molce
de ’l verso. Ma l’altra
non ode.
Ma quella ch’io amo
non ode. I roseti
ancora han quieti
misteri e fan lungi
richiamo;