in te che m'eri il fiore
di questo tronco guasto.
Gigliola.
E perché l'hai gittato,
il fiore, sotto i piedi assuefatti
a camminare scalzi
nell'immondezza?
Tibaldo.
Come
potresti tu comprendere il mio male
in te che m'eri il fiore
di questo tronco guasto.
Gigliola.
E perché l'hai gittato,
il fiore, sotto i piedi assuefatti
a camminare scalzi
nell'immondezza?
Tibaldo.
Come
potresti tu comprendere il mio male