più. Non le posso muovere. Non posso
più levarmi, non posso camminare.
Che è mai questo? Reggimi, Tibaldo,
portami tu, trascinami
là fino all'uscio. Eccola, viene.
Tibaldo.
Madre,
è il destino. Rimani.
Vinci l'orrore. Sii
testimone del mio combattimento