mortale. Per la morte e per la vita

giudica tu. Non ho più nulla dietro

di me. Son solo. Tutta la mia razza

è scomparsa con tutta la sua forza

cieca. I forti che m'hanno generato

non m'aiutano più. Questa rovina

non degna pure di schiacciarmi, tanto

io sono poco per la sua grandezza.

Tu stessa, madre, non sei mia: son nate

da te due geniture avverse; e il tuo