cuore diverge. Non t'ingannerai

giudicando. Rimani.

Devi. Questo è il giudizio senz'appello

a cui mi serra il destino.

SCENA QUINTA.

Angizia chiude il cancello di ferro, e il colpo rimbomba sotto il voltone.

Angizia.

O Tibaldo,

hai sentito? Era là!

Era tornato l'accattone, ancóra!