giù pel Vado e pel Pardo e per le prata

d'Angiora e per le terre rosse d'Agne

e in Venere, e lungh'essa la vallea

del Giovenco al Luparo.

Edia, quante montagne camminasti,

quanti rivi guadasti,

per la cagna insensata rivedere!

Gigliola.

Ma tu che vuoi da lei? che le domandi?

Il Serparo.