Nulla Edia vuole. Non dimanda sorso
d'acqua il serparo, né boccon di pane.
Non fa sosta alle soglie. Passa. È frate
del vento. Poco parla.
Sa il fiato suo tenére. Piomba. Ha branca
di nibbio, vista lunga. Piccol segno
gli basta. Perchè triemi il filo d'erba
capisce. Segue la genìa che, senza
orme lasciare, fuggesi.
Tutto ch'altri non ode, e quello egli ode,