Padre,

son io. Non c'è nessuno più. Son io

sola, con te.

Egli si leva, timidamente, vacillando un poco, senza osare di guardare in viso la figlia.

Tibaldo.

Gigliola!

Gigliola.

Oh no, non devi

sorridere così. Tu mi faresti

meno male, se tu mi calpestassi.