Tibaldo.

Non ti devo sorridere... Perché?

Ti faccio male... Non so... Lascia allora

ch'io mi metta in ginocchio avanti a te,

figlia. Non so che altro potrei, figlia,

ora. Tu no, non mi faresti male

se tu mi calpestassi.

Ma ti benedirei.

Gigliola.

No, no, non in ginocchio. Sta diritto.