Vuoi tu che io ti dia ricetto, qui nella casa?
La Sirenetta, fissandola in viso, come se non avesse udita la domanda.
Tu hai gli occhi afflitti. Non sapevo che fosse la mia pena, quando mi guardavi. Ora vedo: hai negli occhi un gran dolore. Qualcuno t'è morto.
Silvia Settala.
Tu sola mi consolerai!
La Sirenetta.
Chi t'è morto?
Silvia Settala.
Non dimandare!
La Sirenetta.