Ora ti vedo: tu non sei più quella. Ho pensato a una rondine dell'altro settembre, che non aveva più le sue penne maestre e stava per annegarsi nel mare. Che t'hanno fatto? Qualche cosa di male t'è stato fatto.

Silvia Settala.

Non dimandare!

Istintivamente ella nasconde nelle pieghe della veste i suoi moncherini, con un moto doloroso che non sfugge all'indagine della creatura incantevole. La quale, d'improvviso, come per un accorgimento, lascia il lembo del grembiule in modo che il suo piccolo tesoro marino cade e si sparge sul terreno.

La Sirenetta, inclinandosi e scegliendo.

Vuoi una stella? una bella? più grande di una mano? Guarda!

Ella mostra alla mutilata una grande asteria a cinque raggi.

Prendila! Te la dono.

La mutilata scuote il capo in segno di diniego, serrando le labbra come per ricacciare in giù il nodo che le chiude la gola.

Non puoi? Hai le mani malate? fasciate?