Lorenzo Gaddi.
Chi è la Sirenetta?
Francesca Doni.
Una piccola pazza errante.
Silvia Settala.
Una veggente, che ha il dono del canto; una creatura di sogno e di verità, che sembra uno spirito del mare. La conoscerete e l'amerete con me. Conoscendola, udendola parlare, si comprendono molte cose profonde. Certo, vi parrà perfetta: ella dà sempre e non chiede mai.
Lorenzo Gaddi.
Vi somiglia in questo.
Silvia Settala.
Ahimè, no. Avrei voluto e dovuto somigliarle in questo; ma la luce mi venne meno e cedetti all'inganno della vita. Quale accecamento! Tanto chiesi che, per ottenere, mi ridussi perfino a mentire: io! Ne esco mutilata, stroncata, per ammenda della menzogna. Avevo tese le mani troppo violentemente verso un bene che m'era vietato dal destino. Non mi lagno, non gemo. Poichè bisogna vivere, vivrò. Forse un giorno la mia anima sarà pacificata. Sentivo nascere in me questa speranza, ascoltando la voce di quella creatura semplice e candida che può insegnare le cose eterne. M'ha detto che mi porterà una stella ogni mattina.