Ella tenta di sorridere. La sorella è rimasta presso le vetrate e sembra intenta a guardare le montagne lontane; ma l'ombra della tristezza occupa il suo viso mite.

Guardate là, maestro, la Donna dal mazzolino. È venuta meco. Ora, se la guardo, ha qualche cosa di funebre per me: tuttavia non ho saputo distaccarmene. Vi ricordate, maestro, di quel giorno d'aprile? e della testa inghirlandata?

Lorenzo Gaddi.

Mi ricordo, mi ricordo....

Silvia Settala.

La vita nuova!

Lorenzo Gaddi.

In ogni cosa era un augurio.

Silvia Settala.

Quando vedo passare i cammelli carichi di fascine, là, oltr'Arno, nelle macchie del Gombo, ripenso all'arrivo di Cosimo Dalbo, all'allegrezza di quella sera, allo scarabeo che io misi in mezzo a un fascio di rose colte da Beata....