Sembra che tu abbia pianto un anno. Hai gli occhi bruciati. Troppo ti duole il cuore.

Silvia Settala.

Taci. Non posso premermi il cuore.

Ella si stringe contro il tronco dell'oleandro più vicino, convulsa, non potendo più sostenere lo spasimo dell'attesa.

Ora viene, ora viene.

Ella si distacca dal tronco e rientra nella stanza, come presa dal terrore, con l'atto di chi cerchi un rifugio.

La voce di Beata, tra gli oleandri.

Mamma! Mamma!

La madre sussulta, si volge, spaventosamente pallida.

Mamma!