Bentornato, Dalbo. Vi aspettavamo. Lucio è impaziente di rivedervi.

Cosimo Dalbo, con sollecitudine affettuosa.

Come sta, ora? S'è levato? È guarito?

Silvia Settala.

È in convalescenza: un poco debole ancora; ma di giorno in giorno va riacquistando le forze. La ferita è interamente chiusa. Lo vedrete subito. Ha la visita del medico; vado ad annunziarvi. Sarà una grande gioia per lui. Mi ha già chiesto di voi più volte, nella giornata. È impaziente.

Ella si volge a Lorenzo Gaddi.

A domani, dunque.

Esce con un passo vivo e leggero. La sorella, il maestro e l'amico la seguono con gli occhi fino alla soglia.

Francesca Doni, con un sorriso carezzevole.

Povera Silvia! Sembra, da qualche giorno, che abbia le ali. Quando la guardo, in certi momenti, mi sembra che stia per spiccare il volo verso la felicità. E nessuno più di lei merita d'esser felice; non è vero, maestro? Voi la conoscete.