Lorenzo Gaddi.
Sì, ella è veramente quale i vostri occhi di sorella la vedono. Esce dal suo martirio alata. V'è in lei una specie di fremito incessante. Lo sentivo dianzi, mentre le stavo vicino. Ella è veramente nello stato di grazia. Non v'è altezza ch'ella non potrebbe raggiungere. Lucio ha nelle sue mani una vita di fiamma, una forza infinita.
Francesca Doni.
Siete stato a lungo con lui, oggi?
Lorenzo Gaddi.
Sì, qualche ora.
Francesca Doni.
Come lo avete trovato?
Lorenzo Gaddi.
Traboccante di dolcezza e smarrito. Voi lo vedrete fra poco, Dalbo. La sua sensibilità è pericolosa. Le persone che lo amano possono fargli molto bene e molto male. Una parola lo agita e lo sconvolge. Siate attento ad ogni vostra parola, voi che lo amate. A rivederci. Bisogna che io vada.