Cosimo Dalbo.
È troppo tardi. Sopraggiunge la grande estate.
Lucio Settala.
Che importa? Io amo l'estate, il calore, anche l'afa. Tutti i melagrani saranno fioriti nei giardini, e qualche volta pioverà, verranno giù nell'afa quelle gocce larghe e tiepide che fanno sospirare di voluttà la terra....
Cosimo Dalbo.
Ma il Khamsin? quando tutto il Deserto si solleverà contro il Sole?
Silvia appare su la soglia, sorridendo, con tutta la persona mossa da una visibile animazione. Ella ha mutato abito: è vestita d'un colore più chiaro, primaverile; e porta fra le mani un mazzo di rose fresche.
Silvia Settala.
Che dite, Dalbo, contro il Sole? M'hai chiamata, Lucio?
Lucio Settala, ripreso da una specie di timidità inquieta, come d'uomo che abbia il bisogno di abbandonarsi e non osi.