Il tuo sogno è il mio, Silvia.

L'amuleto gli cade dalle mani.

Silvia Settala, chinandosi vivamente a raccoglierlo.

Ah, l'hai lasciato cadere! Si direbbe un cattivo presagio.... Guarda. Lo metto sul capo di Beata. "Piccolo come una gemma, grande come un destino!"

Ella depone l'amuleto sul mazzo di rose, delicatamente.

Lucio Settala, tendendo le mani verso di lei, come ad implorare.

Silvia! Silvia!

Silvia Settala, accorrendo.

Ti senti male? Diventi più pallido.... Ah, ti sei troppo affaticato oggi, sei troppo stanco. Siedi qui, siedi. Vuoi un sorso di quell'elisire? Ti senti venir meno? Di'!

Lucio Settala, prendendole le mani, con un impeto di amore.