Silvia Settala, grave e trepida, chinandosi verso il maestro, prendendogli una mano.
Voi credete dunque ch'egli sia guarito veramente.... d'ogni piaga? Credete ch'egli ritorni a me con tutta l'anima sua? Avete sentito questo, vedendolo, parlandogli? Questo vi dice il cuore?
Lorenzo Gaddi.
M'è parso, dianzi, ch'egli avesse l'aspetto dell'uomo che ricomincia a vivere con un senso nuovo della vita. Colui che ha veduto il volto della morte non può non aver veduto in un baleno anche quello della verità. I suoi occhi sono sbendati. Egli vi riconosce intera.
Silvia Settala.
Maestro, maestro, se voi v'ingannaste, se la speranza fosse vana, che sarebbe di me? Ho consumato tutte le forze.
Lorenzo Gaddi.
E di che temete omai?
Silvia Settala.
Egli ha voluto morire; ma l'altra.... l'altra vive, e la so implacabile.