— Il vostro nome, signor forestiere?
L'interrogato sollevò il capo dal piatto; e rispose, semplicemente:
— Io mi chiamo Turlendana.
— Che?
— Turlendana.
— Ah!
La stupefazione dell'oste non ebbe più limiti. E insieme una specie di vago sbigottimento cominciava a ondeggiare in fondo all'animo di lui.
— Turlendana!... Di qua?
— Di qua.
Verdura dilatò i grossi occhi azzurri in faccia all'uomo.