Egidio venne. Egli era il tenore giovine. Come aveva il petto singolarmente incavato, le gambe un po' curve, rassomigliava un cucchiaio a doppio manico, su 'l quale fosse appiccicata una di quelle teste di vitello raschiate e pulite che si veggono talvolta nelle mostre dei beccai.

Tilde! il tuo labbro è muto,

Abbassi al suol gli sguardi.

Un tuo gentil saluto,

Dimmi, perchè mi tardi?

È la tua man tremante....

Fanciulla mia, perchè?

E Tilde, con un impeto di sentimento:

In sì solenne istante

Tu lo domandi a me?