Io offersi ad Anatolia un'altra tazza che l'uomo aveva portata seco. Ma Violante, senza attendere, si scoperse la bocca e, chinandosi su la polla vivida, bevve a lunghi sorsi come una fiera.
Vidi la sua bocca e il suo mento stillanti, quando ella si sollevò; ma subito ella si volse e riabbassò il lembo del velo. Così velata, sedette su la pietra più vicina alla sorgente selvaggia che aveva per lei una troppo tenue canzone; e la sua attitudine evocò nel mio spirito tutti gli incanti delle sue fontane. Pur nella stanchezza, ella non s'abbandonava; ché anzi ora appariva quasi rigida, eretta da un orgoglio muto e ostile. Anche una volta tutte le cose intorno riconoscevano la sovranità della sua presenza: segrete analogie congiungevano i circostanti misteri al suo mistero. Anche una volta ella pareva respingere il mio spirito verso le lontananze del tempo, verso le antiche imagini della Bellezza e del Dolore. Ella era presente e pur discosta. E in silenzio pareva significarmi, come la principessa Dejanira: “Io posseggo, chiuso in un vaso di bronzo, un antico dono d'un vecchio Centauro.„
Anatolia s'era seduta presso il fratello pensieroso; e cingeva con un braccio gli omeri di lui, mentre la sua fronte pareva a poco a poco serenarsi come pel salire d'una luce interiore. Massimilla ascoltava forse la voce tenue e inestinguibile della polla: a sedere, con le dita delle mani insieme tessute, tenendovi dentro il ginocchio stanco.
Su le nostre teste il cielo non conservava delle sue nubi se non qualche lieve traccia simile alla poca cenere bianca dei roghi consunti. Il sole accendeva in giro i culmini delle rocce, rilevando nell'azzurro i loro lineamenti solenni. Una grande tristezza e una grande dolcezza cadevano dall'alto nella chiostra solitaria, come una bevanda magica in una coppa rude.
Quivi riposarono le tre sorelle, quivi io raccolsi la loro ultima armonia.
QUI FINISCE IL LIBRO DELLE VERGINI
E INCOMINCIA IL LIBRO DELLA GRAZIA.
II. La Grazia.
III. L'Annunziazione.
Epilogo.
Opere di GABRIELE D'ANNUNZIO.
| I romanzi della Rosa: | ||
| Il Piacere | 5 — | |
| L'Innocente | 4 — | |
| Trionfo delle Morte | 5 — | |
| I romanzi del Giglio: | ||
| I. | Le Vergini delle Rocce | 5 — |
| II. | La Grazia (in preparazione) | |
| III. | L'Annunziazione (in preparazione) | |
| Poesie: | ||
| Intermezzo | 2 — | |
| L'Isottèo; La Chimera | 4 — | |
| Poema paradisiaco; Odi navali | 4 — | |
Nota del Trascrittore