— Guarda! — dissi ad Antonello accostandogli un ramo. — Hai tu mai conosciuta una cosa più delicata e più fresca di questa?
Egli levò la debole mano feminina e toccò con la punta delle dita una corolla. Il suo gesto era quello dell'infermo o del convalescente che tocca una cosa viva con la vaga illusione che essa gli lasci nel contatto qualche piccola parte di vitalità come le farfalle lasciano la polvere labile delle loro ali. Egli si volse al fratello con una malinconia quasi tenera nel suo sorriso penoso:
— Vedi, Oddo? Noi avevamo dimenticato, non sapevamo più....
— Ma non vivete voi in un giardino? — io domandai meravigliandomi di quel loro stupore e di quella loro commozione innanzi a un semplice ramo di mandorlo come innanzi a una novità inopinata. — Non passate tutti i giorni tra le foglie e i fiori?
— Sì, è vero — rispose Antonello. — Ma io non li vedevo più. E poi questi sono o mi sembrano, io non so, un'altra cosa. Non so dirti l'impressione che mi fanno. Tu non puoi comprendere.
Poichè la ròncola risonava ancora, egli si volse verso il mandorlo che gemeva sotto i colpi. L'uomo, sollevato da terra, stringeva il tronco nella tenaglia delle gambe nerborute, avendo sul capo fosco come quel d'un mulatto la fresca nuvola argentina che tremava al luccichìo del ferro adunco.
— Digli che cessi! — mi pregò Antonello. — Noi non potremo caricarci di tanti rami.
— Vi farò portare dalla carrozza fino a Trigento, col carico.
M'indugiavo tuttora a imaginare l'arrivo del dono primaverile innanzi ai cancelli del parco ove le tre sorelle attendevano. Le loro figure mi balenavano indistinte, pur con qualche lineamento che mi pareva di rinvenire nei ricordi della puerizia e dell'adolescenza. E il desiderio di rivederle, di riudire la loro voce, di ravvivare quei ricordi alla loro presenza, di conoscere il loro male, di mescolarmi alla loro vita ignota mi cresceva a poco a poco e cominciava a prendere l'acutezza di un'inquietudine.
Seguendo il mio pensiero e il mio sentimento (già la carrozza correva verso Rebursa), io dissi: