Il vecchio sorrideva peritoso, impacciato, quasi che noi l'avessimo colto in fallo.

—Venivo—balbettò—venivo…. pel mio figlioccio.

Era timidissimo. Pareva che stesse lì lì per chiedere perdono di quell'ardire.

—Vorresti vederlo?—gli chiese Federico, a bassa voce, come per fargli una proposta in confidenza, avendo certo compreso il sentimento dolce e triste che moveva il cuore di quell'avo abbandonato.

—No, no…. Venivo soltanto per domandare….

—Non vuoi vederlo dunque.

—No…. sì…. troppo disturbo forse…. a quest'ora….

—Andiamo—concluse Federico, prendendolo per la mano come un fanciullo.—Vieni a vederlo.

Rientrammo. Salimmo fino alla stanza della nutrice.

Mia madre era là. Sorrise con benignità a Giovanni. Ci accennò di non far rumore.