—Un uomo a cavallo ci voleva.

—Sì, è andato Ciriaco.

—A cavallo? Sei sicura? Non c'è tempo da perdere.

Non era una simulazione la mia. Ero sincero. Non potevo lasciar morire così quell'innocente, senza soccorrerlo, senza fare un tentativo per salvarlo. D'innanzi a quell'aspetto quasi cadaverico, mentre il mio delitto stava per compiersi, la pietà, il rimorso, il dolore mi afferrarono l'anima. Non ero meno smanioso di mia madre, aspettando il medico. Sonai il campanello. Si presentò un domestico.

—È partito Ciriaco?

—Sì, signore.

—A piedi?

—No, signore; in calesse.

Federico sopraggiunse, ansante.

—Che è accaduto?