Corrado.
Ma il fervore della libertà, l'esaltazione del coraggio, l'urto degli eventi e degli uomini, tutto sparisce dinanzi alla realtà immediata, all'atto che non può esser distrutto!
Maria.
A che pensi? Hai in fondo alle pupille un orrore immobile.
Corrado.
Iersera tuo fratello mi domandò: «Sei tu divenuto il mio nemico?»
Maria.
Pensi a lui?
Corrado.
Gli hai tu confessato... anche questo?