Corrado.
Non so. Non so vedere in me, se tu sei presente. Debbo essere solo per sentire tutto me stesso, per ascoltare il mio dèmone. Tu mi turbi.
L'altro vacilla per alcuni attimi in un'esitazione quasi spasimosa. L'ambascia lo strangola.
Virginio.
Corrado!
Corrado.
Che vuoi?
Virginio.
E necessario che tu vada senza indugi. Difficile è l'impunità, all'ombra della Legge. Difficile è tener nascosta a lungo la trasgressione. Tutto si scopre. Non so, non sai se in tanta cautela, se in tanta complicità del caso qualche errore fu commesso...
Corrado.