Corrado.

Temo.

Virginio.

Ne sei sicuro?

Corrado.

Non sicuro, ma...

Virginio.

E potrebbe essere un indizio?

Corrado.

Oh basta! Perché dunque non hai condotto teco anche il leguleio per fare consulto? Basta questo esame e questo terrore, e tutto il resto. Vuoi tu trarre anche me a rimpicciolire e a falsare quel che è irreparabile? Una è la necessità imminente: ch'io rimanga solo col mio pericolo, ch'io sia il padrone della mia vita e della mia morte.