Virginio.
Altre vite tu schianti con la tua.
Impetuosamente il dispregiatore insorge ad esaltare il suo bene.
Corrado.
Le sollevo con le mie braccia nella mia più alta preghiera, fuor d'ogni vista, fuori della tua vista! E t'apparirò ingrato. Ma, dicendoti addio, mentre son già con l'arme alla gota e non so quale sarà il mio combattimento, dicendoti addio, non ti raccomando la creatura del mio amore. La meravigliosa necessità della solitudine sta anche su lei. Anch'ella è ormai espulsa dal gregge, bandita dal costume. Che il dispregio e l'onta sieno la sua lode e la sua gloria! E che sia benedetta la sua madre di verità e di dolore, se in questo momento la riconosce, se piangendo rivede in lei il puro giglio ch'ella abbandonò travolta dalla sua tempesta, se per un'ora la riprende nel suo grembo travagliato, se le pone sui fianchi le sue mani tremanti e la bacia e le dice: «Porta anche tu il tuo peso!» Che la colpa oggi parli alla colpa le parole inaudite! Io non ti confido la creatura del tuo sangue, mia in me dall'alba a questo tramonto e per l'eternità. Amala, ma senza fare ombra al suo proprio sole. Che ella custodisca e difenda nel più selvaggio disdegno la vita della nostra vita e che le dia per nutrice la sua musica, per pane la sua speranza! Tutto omai ella può: me l'ha detto. Ella m'ha gridato: «Posso, come te, cantare nei supplizii».
Virginio.
Tu hai disumanato l'amore.
Corrado.
Gli ho tolto le infermità e le catene. Ma hai tu potuto comprendere quel suo grido? Corrompendomi al contagio degli istrioni, anch'io mi son sentito attrarre talvolta verso quella sorta di gloria che soffia nelle sue trombe gonfiando le gote plebee. Non ti ricordi? Ieri mi sfuggì un'imprecazione indegna e tu mi désti una degna risposta. Ma io ho conosciuto lo splendore e l'ebrezza d'un'altra gloria, in disparte, in silenzio, con la testimonianza di me solo e del Deserto. E mi concedo di rammemorarla, per irraggiarne il mio commiato, dinanzi a te che oggi mi vedi sotto l'ombra dell'onta e non sai confessare la tua avversione.
Virginio.