Io piango in te l'eroe degli orizzonti serrato contro un muro cieco!

Corrado.

Il muro è alle spalle, ma il volto è pur sempre verso il Fato.

Virginio.

Anche il Fato ti ama.

Corrado.

Perché l'amo e in durezza l'eguaglio.

Virginio.

Dirti addio, ancóra non voglio.

Una grande elevazione di bellezza interiore trasfigura colui che foggiò sé stesso per il diritto di promettere.