Sì, me ne ricordo... E tu credi...
Giovanni.
Covava un rancore mortale contro lo zio. Questo so. L'usuraio non soltanto non l'aveva mai voluto aiutare, non soltanto l'aveva costretto a guadagnarsi la vita tra le peggiori angustie, ma l'aveva — a suo dire — anche frodato con non so che falsificazione di testamento... Dolcezze del sangue comune.
Marco.
Oh, lascia alla Temi sedentaria il passeggero di Pàtrica. E andiamocene. Stasera il rifugio è senza pace. Virginio forse ha bisogno di star solo.
Virginio è ancóra un po' smarrito ma si riscuote.
Virginio.
No. Perché?
Giovanni.
La sirocchia aveva promesso di tornare... Aspettiamola un altro poco, per salutarla.