“Angelantonia? L'Africana?”

“Una peggio dell'altra!”

“Bisogna ave' pazienza.”

“Ma 'na cucchiara, mo'!”

“È troppo, mo'!”

“Non vi state zitta, Donna Cristí; non vi state zitta!”

“Che zitta e non zitta!” proruppe Maria Bisaccia che, quantunque avesse l'aspetto placido e benigno, non si lasciava sfuggire nessuna occasione [pg!229] per opprimere o per mettere in mala vista li altri serventi della casa. “Ci penseremo noi, Donn'Isabbé, ci penseremo!”

E le ciarle dalla loggia alle finestre seguitarono. E l'accusa di bocca in bocca si propalò per tutto il paese.

II.

La mattina vegnente, mentre Candia Marcanda teneva le braccia nella lisciva, comparve su la soglia la guardia comunale Biagio Pesce soprannominato il Caporaletto.