“Ooh, La Martinaaa!” chiamò una voce, in lontananza, dalla parte del fiume. [pg!126]

Quella voce umana d'improvviso fece a Donna Laura un'impressione singolare. Ella guardò. Su 'l fiume navigava una barca, a pena visibile tra il vapor luminoso; e un'altra barca, ma a vela, biancheggiava a maggior distanza. Nella prima barca si scorgevano forme d'animali: erano forse cavalli.

“Ooh, La Martinaaa!” richiamò la voce.

Le due barche si avvicinavano l'una all'altra. Quello era il punto delle secche, dove i barcaiuoli pericolavano quando il carico pesava.

Donna Laura, ferma sotto un olivo, appoggiata al tronco, seguiva con lo sguardo la vicenda. Il cuore le palpitava con tanta violenza che le pareva i battiti empissero tutta la campagna circostante. Il fruscio dei rami, il canto delle cicale, il lampeggio delle acque, tutte le sensazioni esteriori la turbavano, le mettevano nello spirito un disordine quasi di demenza. L'accumulamento lento del sangue nel cervello, per l'azione del sole, le dava ora una visione leggermente rossa, un principio di vertigine.

Le due barche, giunte a un gomito del fiume, non si videro più.

Allora Donna Laura riprese a camminare, un po' barcollante, come un'ebra. Le si presentò dinanzi un gruppo di case riunite in torno a una specie [pg!127] di corte. Sei o sette mendicanti meriggiavano ammucchiati in un angolo: le loro carni rossastre, maculate dalle malattie della cute, uscivano di tra i cenci; nei loro volti deformi il sonno aveva una pesantezza bestiale. Qualcuno dormiva bocconi, con la faccia nascosta tra le braccia piegate a cerchio. Qualche altro dormiva supino, con le braccia aperte, nell'attitudine del Cristo crocifisso. Un nuvolo di mosche turbinava e ronzava su quelle povere carcasse umane, denso e laborioso, come sopra un cumulo di fimo. Dalle porte socchiuse veniva un romore di telai.

Donna Laura attraversò la piazzetta. Il suono de' suoi passi su le pietre fece risvegliare un mendicante che si levò su i gomiti e, tenendo li occhi ancora chiusi, balbettò macchinalmente:

“La carità, per l'amore di Dio!”

A quella voce tutti i mendicanti si risvegliarono, e tutti sorsero.