Il metodo Galin-Paris-Chevé, chiude Caputo, — anche indipendentemente dalla sua ortografia — pure utilissima perchè rende accessibili e facili a tutti le idee nascoste sotto le più complicate combinazioni de’ caratteri presenti, e perchè alletta col pronto risultato e col risparmio d’un tempo prezioso, specialmente a chi deve impiegarlo pel pane ad altre fatiche, porge pure nella parte teoretica, chiarezza, semplicità, precisione; nelle sue deduzioni è esclusa l’assurda formola — oportet discentem credere —; è ispirato ai più sacri principj dell’arte, e però i mezzi di cui si serve non possono essere che buoni. Malgrado tutti gli ostacoli dei partigiani della routine (così faceva mio nonno), tale metodo ha fatto la sua strada e tende sempre più a diffondersi e stabilirsi.
Gli attuali direttori della Scuola Chevé inoltre, allo scopo di rendere qualunque professore idoneo ad insegnare col loro metodo, pubblicavano una Guida che traccia il programma di ciascuna lezione.
Questo adunque potrà assicurare il pronto e facile apprendimento della musica vocale, e soddisfare ai riguardi delle didattiche cognizioni relative.
Veniamo adesso alle norme che, stabilite le basi, le forme e gli elementi, dovrebbero ajutare a portare il canto materialmente appreso, a quelle regioni dove stanno riposti i segreti più gelosi dell’arte, le espressioni e gli incanti della bellezza.
Molti maestri s’attentarono di dettar quelle norme, credendo, nella sperienza propria o sugl’altri, d’aver trovati i mistici fili regolatori. — Il vedremo.
FINE DEL PRIMO VOLUME
[ INDICE]
| L’Editore | [pag. 5] |
| Introduzione | [7] |
| Parte antica. | |
| I. | |
| Origini. — Primi Compositori. — Elementi del Canto | [11] |
| Fisiologia vocale antica. — Organismo. — Artificio della castrazione | [42] |
| Applicazioni del Canto. — Iniziamento artistico | [52] |
| Canto cristiano. — Piano. — Fermo. — Codificazione rituale. — Progresso libero popolare | [58] |
| Invenzione spontanea. — Arte. — Filosofia | [66] |
| Prima riforma in Gallia e Germania. — Immutabilità caratteristica. — Scuole conservative | [70] |
| Canto romantico medioevano. — Epoca delle Crociate. — Comunione e sviluppo. — Corali e Madrigali. — Fondazione delle Cappelle — Mistri dei fanciulli. — Scuola Fiamminga. — Scienza e suoi influssi | [90] |
| Cantori nomadi. — Influenza straniera. — Maestri-cantori tedeschi. — Tavolatura. — Corporazioni. — Trovatori alle Corti. — Canto romanzesco | [109] |
| Creazione del Dramma lirico in Italia. — Compositori riformisti di Firenze, di Venezia, di Roma. — Canzonieri Accademici | [135] |
| Scuole stabili o Cappelle. — Fondazione dei Conservatorj. — Primi Oratorj. — Maestri musicisti, loro riforme. — Abusi. — La Nazione dei Cantanti | [148] |
| Melodica italiana — suo sviluppo. — Ristauratori del Canto chiesastico. — Scuole formate di Canto drammatico | [166] |
| Coalizione e diramazione delle Scuole d’Italia. — Splendore della Veneta. — Scuola Francese. — Apostolato Italiano all’Estero | [185] |
| Progresso e svolgimento del Canto Drammatico. — Scuola Napolitana. — Rapido suo ingrandimento. — Precursori della nuova Epoca. — Compositori del secolo XVIII | [208] |
| Ripiglio della parte antica. | |
| II. | |
| Ritorno ai remoti tempi pei Metodi. — Primi Metodisti. — Grecismo. — Ricostituzioni da Gregorio al secolo XI. — Da Guido al secolo XVII. — Da Rousseau al compimento delle scuole teoretiche del suo tempo | [243] |
| Scuole metodo-pratiche del secolo XVIII. — Dal metodo primario didascalico, a quello superiore analitico. — Trattatisti | [291] |