[65]. A Smirne, nello Istituto delle Suore di Carità quando ancor non s’insegnava la lingua italiana, le allieve davano saggi di musica cantando, accompagnate dal cembalo i più cari versi dei Romani musicati da Bellini e tradotti nel gallico idioma. (1850-51). G. Regaldi. (L’Egitto Note Stor. e statist.)
[66]. Tomicich, nel Diz. Encicl. Musical., fa discendere da terra santa per mezzo de’ trovatori l’uso de’ trilli, gruppetti, appoggiature, etc.; e di chitarrini a sei corde, col ponticello, che suonavansi con arco convesso, prima specie di violino, riformato poi dopo tre secoli dal Baltazarini.
[67]. Biblioteca delle Crociate.
[68]. Una festa celebre di Riccardo.
[69]. Storia di Riccardo di Cornovaglia fratello di Enrico III d’Inghilterra.
[70]. Vedi le Storie della Sicilia di Biundi, Amari, Palmieri e Ferrara. — Wenrik, Commentarj rerum ab Arabibus in Italia insulisque adiacentibus gestarum. — Reinaud, per le invasioni de’ Saraceni in Francia ecc. — Conde, la Dominazione degli Arabi in Ispagna; — e Dozy, Ricerche sulla storia e letteratura della Spagna nel medio evo.
[71]. Vedi Il canzoniere Ebraico, spiegato e illustrato dal prof. Salvatore De Benedetti. Pisa, tip. Nistri, 1872.
[72]. Michaud. st. delle Crociate. Vol. IV, cap. VI.
[73]. I canti composti dal Castellano di Coucy nel 1100, e le canzoni del suddetto Tebaldo di Champagne re di Navarra e di Bianca moglie a S. Luigi di Francia, (specie di cantilene o canti fermi) son conservati alla Bibliot. di Parigi, in antico quaderno.
[74]. Du mouvement romantique. I. Scudo.