[116]. V. Opera di Antonio Calegari m.º nella stessa Basilica, giusta il metodo del Pacchiaroti.
[117]. Andrea e Giovanni Gabrielli, della nobile famiglia dei Caobelli di Cannaregio, furono da Michele Pretorio, nel Syntagma musicum, poeti a modelli di quell’epoca. Artusio medesimo nella sua opera Imperfettioni dell’Hodierna musica, mentre flagella il Monteverde, esalta Giovanni Gabrielli.
Cinquant’anni dopo la morte di questo, che fu al 12 agosto 1612, ebbe Venezia altro bravo compositore di quel nome, il succitato Domenico Gabrieli, che diede drammi alle patrie scene con plauso, dal 1685 al 1689.
«Di Giovanni Gabrieli e del suo Secolo: La storia del fiorire della Musica sacra nel secolo 16.º e del primo sviluppo delle principali forme della Musica moderna, tanto in quest’epoca, quanto nel secolo appresso, principalmente nella scuola di Musica di Venezia» è un’Opera di Mons. C. De Wirtenfeld, pubblicata a Berlino nel 1834.
[118]. La tratta de’ fanciulli delle Prov. Merid. Vedi retro.
[119]. Demontiosius, Tractatu de pictura.
[120]. «Amano assai — Gli alterni canti de’ pastor le Muse» Virgilio, Egl. III.
[121]. Joannes Petrus Aloysius Musicae Princeps.
[122]. Vedi anche Dubois — Le Chanteur Florentin. —
[123]. Prima teoria del Fétis.