Tartini nel 1770 a Padova. — Rousseau 1778 presso a Parigi. — Martini nel 1784 a Bologna. — Duni nel 1775 a Parigi.
[200]. Quest’opera, parole e musica di J. J. Rousseau, ad imitazione italiana, fu ritenuta la sua migliore composizione cantabile, e ancora nel 1827, venia rappresentata a Parigi colle Opere di Gluck, Grétry, Kreutzer, Piccini, Spontini, Salieri, Mozart e Rossini.
[201]. Vedi Angelino Bontempi, Istoria della Musica; e Rousseau, Dictionnaire, alla parola Voix.
[202]. Non si confonda con Giuseppe Farinelli buon compositore già accennato, che appunto attorno a quest’epoca scriveva La Vergine del Sole.
[203]. Fu avo materno di Maria Taglioni contessa Gilbert, e del coreografo rinomato di quel nome e maestro e scrittore Ferdinando Taglioni.
[204]. Anche le famose sue percussioni, le chiama: la stessa nota legata e ribattuta da colpi di gola.
[205]. J. A. Herbst. Francfurt, 1658. — Johan Samuel Petris. Leipsig, 1767. — Anleitung zur practischen Musik. —
[206]. Saggio fondamentale di contrappunto sopra il canto fermo, Bologna, 1774.
[207]. Donizzetti ebbe la prima istituzione dal Mayer che venerò qual padre, passò poi a Bologna a perfezionarsi cogli studj del Mattei.
[208]. Il Rapporto del Cap. d’Argy, conferma che il Chevé ha cominciato e fatto il suo sperimento (25 aprile 1843) sopra soggetti fornitigli dalla sorte, tutti ignari di conoscenze musicali, molti ripugnanti, e nella massima parte analfabeti.