[136]. I miei Ricordi, 1, c. 10.
[137]. Le cinque Piaghe di Sphor; come Mercadante musicò per grande concerto le Sette Ultime parole di Cristo.
[138]. Sacred Harmonic Society, in Londra.
[139]. Schumann suggerisce inoltre di cantare in coro particolarmente nelle parti di mezzo.
[140]. Questo canto solenne fu presentato al nuovo imperatore Federico Guglielmo di Prussia nel marzo 1871.
[141]. Vedi sopra sul Metodo Galin-Paris-Chevè.
[142]. Vedi Maineri, Conferenze Popolari.
[143]. Vedi Letteratura Turchesca, dell’ab. Giov. Batt. Toderini, vissuto a Costantinopoli, 1800. Ivi sui modi di canto Indo-Persi; da cui appariscono derivati quelli dei Turchi, come la maggior parte de’ loro istrumenti musicali. Erano anche più riputati i persiani per le belle voci, molto più rare fra i turchi; ed i Dervì oriondi di Persia erano più abili, sia nei canti religiosi a coro, come nei danzanti ed in quelli seducenti d’amore. Notisi anche che l’uso della castrazione de’ cantori ebbe origine in Asia, e specialmente fra Medi e Persi.
Vedi retro, a pag. 86 e seg. dei canti turchi e loro esecutori.
E vedi dei Castrati al Vol. I, pag. 47 e seg.