[162]. Per altre cantatrici e cantori alemanni e boemi contemporanei, vedi anche a pag. 83 e 97 di questo Vol.
Vedi poi il 2. Elenco in fine dell’Opera, come si richiamerà in appresso, oltre ai nominati nell’opera stessa e segnati all’Indice generale.
[163]. Non parlo delle terre conterminanti all’Italia, dove il genio del canto s’è fatto quasi congenere, come già dimostrai per l’Illirio, e come nella Dalmazia i cui cantanti si confondono coi nostri, quali il suddetto Mazzoleni, lo Stermick Simeone di Zara, e tant’altri. Vedi 2. Elenco, alla fine dell’Opera.
[164]. Balfe G. F. autor della Zingara e della Figlia di San Marco, e d’altre 20 operette, decesso nel 1871, d’an. 62.
[165]. Baroilbet Paolo morto fra le barricate di Parigi 1871.
[166]. Prima di questi erano stati rinomati tra i francesi: la Branchu, la Damoreau, il Garat, il Nourrit padre, Dérivis, Levasseur, Boulangerr, Latour, Vachon, ed altri che troveransi in seguito e negl’Elenchi rispettivi.
[167]. Codecasa Giovanna, contemporanea di Paisiello e Cimarosa e prima a cantar le lor opere, morì quasi centenne a Milano nel novembre 1869. Parimenti la Caravoglia-Sandrini Luigia morta d’anni 88 pur nel novembre 1869.
[168]. Carlotta, soprano di questo nome, morì di parto a Torino a 35 anni, 28 giugno 1872.
[169]. Teresa e Carolina Ferni celebrità artistiche anche quali violiniste.
[170]. Altri nomi di Cantatrici e di Cantori resi famigerati negl’ultimi anni, o tuttora dediti ai teatri, potranno riscontrarsi in fine dell’Opera, nella 2. Nota Cantanti dal 1850 a questi giorni.