[171]. Anche adesso si ha una prima donna Aurelia Gabrielli.
[172]. Morì non ha guari a Milano, Enrico Crivelli baritono, da non confondere col tenor di quel nome.
[173]. La Adele Ruggiero d’Udine rimasta vittima dello scoppio del vascello che riconducea dalle Spagne la compagnia italiana, assieme alle compagne artiste Giuseppina Flory, Rosa Mariotti, Ottavia Papini, giugno 1872.
[174]. La Vitali conta fra i parenti la Ronzi, la Ferlotti, Scalese, Fraschini.
[175]. Quattro sono in oggi i soprani di questo nome.
[176]. De’ Trovatori, dei bassi tempi e di quelli medioevani, oltre a quanto fu da noi dello nella prima parte dell’opera (vedi Indice), si veda anche: Bernardo di Ventadour fra poeti provenzali del sec. XII; e di Tannhäuser fra quelli alemanni del sec. XIII. — Millot. Hist. litt. des Troubadours, pei francesi. — Warton’s. History of English Poetry, pegl’inglesi.
[177]. Nelle Memorie dell’Accademia Olimpica si ricordano nel 1582 certe sorelle Pellizzari figlie del Bidello, salariate con 20 ducati l’anno cadauna per le musiche dell’Accademia due volte alla settimana occorrendo. Una Beatrice figlia di Antonio Veronese, piffero stipendiato, la quale con Gerolamo suo fratello e Antonio cugino cantava, rimunerati anche di 36 ducati pel fitto. Prè Girolamo Pigafetta, regalato nel 1580, e nel 1585 di 24 scudi. I preti Zuane e Antonio Magrè, zio e nipote. Francesco e Antonio Dal Liuto, prè Zangiacomo Montecchio, Sigismondo organista del Duomo, Biasio Dall’Oro, Bortolameo d’Arzignano, Vincenzo Dal Violino, Zuanantonio suo figlio e Girolamo e Antonio germani, pifferi della città, retribuiti 50 ducati l’anno, poi ad alcuni uno scudo il mese (1593-1600).
I rinomati compositori Alessandro Romano figlio di Paolo pur musicista (1596), già citato a pag. 181, vol. I, e D. Leon Leoni che scrisse le musiche per la strepitosissima barriera nell’Accademia del 4 marzo 1612, citato a pag. 103, vol. I, appartennero anche a quell’Accademia con ben altra fama.
Vedi per tali memorie monsig. Ziggioti, e i Ricordi Accademici letterarj offerti dall’attuale Preside Fedele Lampertico, § 5, p. 23. (Atti del Consiglio Accademico 5 marzo 1872). Tipografia Paroni, Vicenza.
Vedi anche retro al vol. I, pag. 122, 123.