Canneto il lungo, Palazzo Raggio, n.º 800.
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1836.
Presso l'Editore VINCENZO CANEPA Sotto i Portici dell'Accademia Ligustica.
SACRA REALE MAESTÀ
L'Augusta Casa de' Sovrani Sabaudi, S.R. Maestà, diede sempre colla grandezza di azioni magnanime nobilissimo argomento all'ingegno de' Cantori d'Italia.
Gabriele Chiabrera, sommo ornamento delle lettere ne' Vostri Reali Dominj, confortato dal favore del Duca Carlo Emanuele, prese a celebrare con eroico poema quell'Amedeo che liberò col senno e colle armi l'Isola di Rodi. Questo poema era ben degno di ricomparire, dopo due secoli, sotto gli auspicj della Reale Maestà Vostra, che tutti consacra i suoi pensieri alla felicità de' sudditi ed alla gloria del regno; e che si è degnata di permettere, che fregiato dell'Augusto nome di Lei, venga nella luce del pubblico. Io lo depongo appiè del Trono Reale insieme agli umilissimi sensi del mio sommo rispetto
Di V. S. R. M.
Ubbidientissimo Servitore e fedelissimo Suddito VINCENZO CANEPA Editore.