NOTE

[1]A travers l'Apulie et la Lucanie par F. Lenormant, Vol. I, pag. 271 e seg.
[2]Liban., edit. Reiske, I vol. 580, 15.
[3]Dissi finora, perchè un libro di Paul Allard: Julien l'Apostat, 1899, di cui è uscito un primo volume, pare voglia colmare la lacuna. Ma la grande difficoltà che si incontra nel parlar di Giuliano è quella di serbarsi assolutamente imparziale. Se lo storico è un credente appassionato, non può non guardare con una preconcetta antipatia, più o meno celata, quest'audace ribelle, prostrato dalla maledizione della Chiesa; se lo storico è un libero pensatore, è trascinato a nascondere a sè stesso i gravi difetti e gli errori del suo eroe. E non mi pare che l'Allard, per quanto critico dotto e sereno, sia affatto esente da quel pregiudizio di antipatia che a lui viene dal punto di vista ortodosso da cui guarda e scrive.
[4]Juliani Imp. librorum contra Christ. quæ supersunt. Lipsia, 1880.
[5]Julien l'apostat et sa philosophie. Paris, 1877.
[6]Flavius Claudius Julianius nach der Quellen. Gotha, 1896.
[7]Kaiser Julian. Seine Iugend und Kriegsthaten. 1900.
[8]Kaiser Julians religiose und philosophisce uberzeugung. 1899.
[9]La fin du paganisme. Paris, 1894.