[10]Real-Encyklopedie: Julian der Kaiser. Leipzig, 1880.
[11]Geschichte der Reaction Kaiser Julians. Jena, 1877.
[12]Il mio libro era già stampato, quando io venni a conoscenza di uno studio di Alice Gardner: Iulian philosopher and emperor, London 1899. — È uno studio di piacevole lettura, elegantemente composto, che esaurisce, riassumendola, tutta l'azione di Giuliano, e che rivela un senso giusto ed acuto del valore delle varie fonti.
[13]Görres, Die verwandten morde Costantin's des grossen. — Zeits. für wissens. Theol. 1887.
[14]Iuliani imp. quæ supersunt — recensuit Hertlein, pag. 349, 10 sg.
[15]Libanii orationes — recensuit Reiske, Vol. I, 524, 19 sg.
[16]Amm. Marcell. libri qui supersunt — recensuit Gardthausen, Vol. I, 285, 12. Per verità dalla frase di Ammiano risulterebbe che Giuliano fu educato da Eusebio in Nicomedia. Ma, siccome Eusebio, nel 338 o 339, passava dalla sede di Nicomedia a quella di Costantinopoli, bisognerebbe ammettere che il vescovo ha educato ed istruito Giuliano negli anni della sua infanzia, cosa poco verosimile. È, invece, naturale che l'arianeggiante Eusebio, venuto a Costantinopoli, come uomo di fiducia di Costanzo, fosse incaricato dell'educazione del principe giovanetto. Probabilmente, Ammiano, sapendo che Eusebio era stato educatore di Giuliano, con la solita inesattezza degli scrittori antichi, ha confuso il soggiorno, fatto da Giuliano, assai più tardi in Nicomedia, con un supposto soggiorno anteriore, che non è provato da nessun altro documento, e che è, in fondo, già dimostrato impossibile dallo stesso Ammiano, quando dice che Giuliano, ritornando imperatore a Nicomedia, ritrovò le antiche conoscenze da lui fatte durante la sua educazione sotto Eusebio. Quali conoscenze poteva aver avute un bambino non ancora settenne?
[17]Iulian., 454, 15.
[18]βέλτιστος σωφροσύνης φὐλαξ (Lib. I, 525, 13).
[19]Mi pare evidente che Giuliano qui non parli più di Mardonio, ma di altra persona che era nota agli Antiochesi. Ma chi era questo vecchio? Probabilmente Giuliano allude a qualcuno dei suoi maestri di Nicomedia, e la posizione eminente in cui pare si trovi il vecchio fa pensare a Massimo.