| [16] | Amm. Marcell. libri qui supersunt — recensuit Gardthausen,
Vol. I, 285, 12. Per verità dalla frase di Ammiano risulterebbe
che Giuliano fu educato da Eusebio in Nicomedia. Ma, siccome Eusebio,
nel 338 o 339, passava dalla sede di Nicomedia a quella di
Costantinopoli, bisognerebbe ammettere che il vescovo ha educato
ed istruito Giuliano negli anni della sua infanzia, cosa poco verosimile.
È, invece, naturale che l'arianeggiante Eusebio, venuto
a Costantinopoli, come uomo di fiducia di Costanzo, fosse incaricato
dell'educazione del principe giovanetto. Probabilmente,
Ammiano, sapendo che Eusebio era stato educatore di Giuliano,
con la solita inesattezza degli scrittori antichi, ha confuso il
soggiorno, fatto da Giuliano, assai più tardi in Nicomedia, con
un supposto soggiorno anteriore, che non è provato da nessun
altro documento, e che è, in fondo, già dimostrato impossibile
dallo stesso Ammiano, quando dice che Giuliano, ritornando imperatore
a Nicomedia, ritrovò le antiche conoscenze da lui fatte
durante la sua educazione sotto Eusebio. Quali conoscenze poteva
aver avute un bambino non ancora settenne?
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