De la insaleggiata di cipolle.
Togli cipolle; cuocile sotto la bragia, e poi le monda, e tagliale per traverso longhette e sottili: mettili alquanto d'aceto, sale, oglio e spezie, e dà a mangiare.
A trarre il sale de la pentola.
Metti nella pentola una midolla di pane inviluppata in panno lino bianco; altri dice farina. Or se tu la tieni sospesa presso al brodo, e' trarrà il sale.
A cavare il fumo del mangiare.
Metti nella pentola una noce forata, e trarrà a sè il fumo.
Frittelle nuove.
Prendi midolla di pane grattugiata bene, e sugo d'erbe fine, menta, petrosello; e togli ova, e stempera insieme, e metti a friggere nel lardo fresco, strutto in padella. E poi le metti per taglieri, e gittavi su polvere di zuccaro.
A chi non avesse levame.
Tolli uno pane, e grattugialo et tridilo[47] con la farina: questo non farà buono pane, ma di questo poi esce buono levaduro[48].