Poi essa guardò in modo significativo il prelato. Egli comprese ch'era invitato ad uscire: squadrò con rapida occhiata da capo a piedi l'ignobile figura di Giano; poi, volto alla cugina, le disse:

—Vedo, signora, che avete degli affari. Vado nel gabinetto di vostro marito: ho appunto bisogno di parlargli.

—Accomodatevi, monsignore.

Il prelato uscì. La dama rimase sola con Giano.

XV.

Due madri.

La principessa guardò intorno per assicurarsi che nessuno era in quella stanza, fuorchè l'uomo che le stava dinanzi, poi gli chiese:

—Ebbene?

—L'ho portato in salvo, rispose Giano.

—Dove?