Era appena tornato a sedere nel posto di prima, e aveva riaccesa la pipa che si era spenta, quando Petronio intese un altro lamento, che come il primo proveniva dalla cella di Monti.

Il pietoso secondino si sentì rimescolare il sangue; e ritornò al finestrino della porta. Guardò un tratto il prigioniero, poi lo chiamò, dicendogli:

—Ehi! pover'uomo, non potete dormire?

Monti volse la testa verso il pertugio, stette alquanto in silenzio, chè gli pareva strano quell'accento di compassione in un carceriere, poi domandò:

—Siete padre voi?

—Io no.

—Allora non sapete… non potete sapere… Il padre ch'è staccato dalla sua famiglia non trova mai pace.

—Avete moglie e figli?

—Tre figli: e il più piccino non ha che sei mesi!

—Poveretto!