E poichè il carceriere e il prigioniero furono partiti del tutto, voltosi al cancelliere, con libero sfogo il giudice Marini proruppe:
—Questi indemoniati liberali sono tutti a un modo! Non si piegano neanche colle bastonate. Oh! se io potessi vorrei finirla presto con costoro! Una buona catasta di legne in mezzo a piazza San Pietro, e poi metterveli sopra tutti dal primo fino all'ultimo. Non c'è altro mezzo per finirla con questi scellerati.
Petronio, dopo aver ricondotto Curzio alla sua segreta, ritornò a ricevere gli ordini di Sua Signoria illustrissima.
—Fa venire Giuseppe Monti! disse Marini.
Dopo due minuti Petronio ritornava, conducendo Monti ammanettato come il compagno che l'aveva preceduto.
—Siete voi Giuseppe Monti?
—Son io.
—Voi, poveretto, avete moglie, e tre figli?
—Sì signore, rispose sospirando.
—Avreste desiderio di rivedere la vostra famiglia? chiese il giudice, atteggiandosi a quanto mai poteva mostrare di affettuosa premura.