Il famigliare prese la carta, e la porse inginocchiandosi al
Pontefice.
Questi afferrò la medesima penna con cui aveva un minuto prima vergato la grazia, e scrisse rapidamente due parole in calce a quel foglio, mentre il segretario di Stato entrava nella stanza.
—Eminentissimo, a voi! disse Pio IX porgendogli il foglio. Ecco la sentenza approvata.
Antonelli la prese senza parlare, e scambiò col padre Ferri un'occhiata di soddisfazione.
Il Papa li invitò a lasciarlo solo, dicendo che non si sentiva bene.
Quel debole vecchio, sbattuto da tante emozioni, stava male veramente.
Il cardinale e il gesuita uscirono insieme.
XXXV
Raffinamenti gesuitici.
Il segretario di Stato era aspettato nel suo gabinetto dal Generale dei gesuiti, al quale entrando mostrò la sentenza che aveva in mano.